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E perche s'hà da seguir l'ordine della nobiltà, vi dirò l'imprese di quattro Rè vltimi d'Arogana, e fra l'altre quel che volesse significare il libro aperto, che fu impresa del Rè Alfonso primo. DOM. Che libro fu questo, Monsignore? GIO. Hebbe questo Rè Al- fonso per impresa vn libro aperto, come v'ho detto, il quale non hauendo anima di motto alcuno, molti restarono sospesi e dubbij del significato, e perche egli fu Rè d'incomparabil virtù sì nel mestier dell'armi, come nella notitia delle lettere, e nella prattica del Ci- uil gouerno, chi diceua vna cosa, e chi ne diceua un'al[-] tra; ma il più de gli huomini stimarono ch'ei volesse dire, che la libertà fusse la più preciosa cosa, che potesse hauer l'huomo; e perciò esso come prudentissimo non prese mai moglie per non farsi seruo per elettione; al- cuni dissero, ch'egli portò il libro, dinotando, che la perfettione dell'intelletto humano, consisteua nella cognitione delle scie[n]ze, e dell'arti liberali, delle quali sua Maestà fu molto studiosa, ma trapassando questo significato del libro aperto dico che 'l Rè Ferrante suo figliuolo hebbe vna bellissima impresa, laqual nacque dal tradimento e ribellione di Marino di Marciano Duca di Sessa, e Prencipe di Rossano; il quale anchor che fusse cognato del Rè, s'accostò non dimeno al Duca Giouanni d'Angiò, e macchinò d'ammazzare à parlamento il Rè suo signore: ma per l'ardire e fran- chezza del Rè l'effetto non potè seguire d'vcciderlo. L'historia del qual'caso stà scolpita di bronzo sopra la porta del Castel nuouo, & essendogli dopò alcun tem- po venuto alle mani, e posto prigione il detto Marino, si risolse di non farlo morire, dicendo, non volersi im- brattar le mani nel'sangue d'vn suo parente, anchor che traditore & ingrato, contra il parere di molti suoi amici partigiani, e consilieri. E per dichiarare questo suo generoso pensiero di cleme[n]za, figurò un Armellino circondato da vn riparo di letame, con vn motto di sopra, MALO MORI QVAM FOEDARI. essendo la propria natura dell'Armellino di patir pri- ma la morte per fame e sete, che imbrattarsi, cerca[n]- do di fuggire, di no[n] passar per lo brutto, per non mac- chiare il ca[n]dore e la pulitezza della sua pretiosa pelle.

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