$ TEXT_EXPL_XML
Dopò la morte del Cardinale, il
haue[n]do tolto per moglie, e fattone le nozze,
Margherita d'
gouernando
tadini, massimamente ne' casi del dare e dell'hauere;
e ritrouandosi gagliardo e potente della persona, desi-
deraua farsi famoso per guerra; dicendo, che per ac-
mosamente entrato in ogni difficile impresa, delibe-
rando di vincere ò morire. Mi domandò dunque vn
giorno con ista[n]za, che io gli volessi trouare vna bella
impresa per le sopraueste d'arme secondo questo signi-
ficato. Et io gli elessi quel fiero animale, che si chiama
Rhinocerote, nimico capitale dell'Elefante; ilquale
essendo mandato à
in
vn'aspra fortuna, ne gli scoglij poco sopra
re;
essere incatenata, anchor che nuotasse mirabilmente,
per l'asprezza de gli altissimi scoglij, che fa tutta quel[-]
la costa. Però ne venne à Roma la sua vera effigie, e
gra[n]dezza, e ciò fu del mese di
con informationi della natura sua, laquale secondo
trouar l'Elefante assaltandolo, e percotendolo sotto la
pancia co[n] quel duro & acuto corno, ch'egli tiene sopra
il naso; né mai si parte dal nimico, nè dal combatti-
mento, in fin che non l'ha atterrato e morto. Il che il
più delle volte gli succede, qua[n]do l'Elefante con la sua
proboscide non l'afferra per la gola, e non lo strangola
nell'appressarsi. Fecesi dunque la forma del detto Rhi-
nocerote in bellissimi ricami, che seruiuano anchor per
coperta di caualli barbari, i quali corrono in
in lingua
CER
vittoria, secondo quel verso, che dice,
Rhinoceros nunquam victus ab hoste redit .
E parue, che questa impresa gli piacesse, tanto che la
fece intagliare di lauoro d'agimia nel corpo della sua
corazza.