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DOM. Parmi Monsignor, che habbiate tocco à bastan[-]
za quel, che raggioneuolme[n]te spetta alla
dici
pitani, i quali hauete conosciuti à te[m]po vostro. GIO.
Farollo, e dico che già voi con lo stuzzicarmi mi fa-
rete ricordare di molte cose attene[n]ti à questo proposito;
e non mancherò di fregarmi la collottola per seruire al
vostro desiderio, purche per lo numero tante imprese
non vi vengano à noia. DOM. Questa memoria non
è per venir sì tosto à noia à persona, che habbia giu-
dicio, e che si diletti di gentilezze erudite: però vi
priego che no[n] vi scusiate con sì fiero & estremo caldo;
ilquale anchor che siamo à sedere, & in luogo assai
fresco, grandemente ci fa sudare. GIO. E mi par dun-
gran Capitani, i quali voi hauete visti celebrati da
me nell'historia. E voglio che l'honor di
che si cominci da'
hanno portato in se grandezza e grauità di scielti
Capitani, come heredi dell'antica virtù della patria,
fra' quali à miei giorni le due principal famiglie, e
capi dell'antica fattione
chiamano
paio per ciascuna. Nell'
di Pitigliano
splendor di casa, essendo stato Capitano quasi di tutti i
potentati dell'
della quale cascò poi nella venuta del
do stato preso col
cesi
liberati, che nella furia del fatto d'arme del Tarro, nel
quale si sgabellarono destramente delle mani di chi
gli guardaua, perch'era intento ad altro. In questo
tempo i
Ascanio Sforza
essendosi poi fatto nuoua lega fra i Pote[n]tati d'
ritornarono al seruitio del
ro
soldo, e ricompessa dell'honore, e dello stato, che fu
l'vfficio del gran Conestabile, dato al
tio
zo
come caparbio, si fece
loro, ancorche in ciò i medesimi
approuassero quel suo consiglio, poi ch'era tutto in pre-
giudicio dell'honore, e della salute dell'
in quel tempo conspiraua contra i
di non andare in seruitù di quella pote[n]tissima natio-
ne. Ma esso indurato da vna fatale ostinatione, an-
do col seguito di molti Capitani della fattio[n] sua co[n]tra
il
gli altri à gli huomini del Papa, del
e de'
uano i pericoli, ne' quali si metteua, & i chiari pre-
mij, che dall'altra parte se gli offeriuano: Io son simile
al Camelo, il quale per natura, arriuando à vn fonte
chiaro, non beue di quell'acqua, se prima calpestran-
dola, non la fa torbida. E per questo portò vn Camelo,
che intorbidaua vna fonte, inchinandosi per bere, con
questo motto Francese:
TROVBLE.
simo fine, perche superato in quella guerra, assediato
in
l'Vouo