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Il Duca d'
Leone
ri Baglioni
de' Medici
uendomi M.
ricercato, ch'io trouasi vn'impresa per lo stendardo e
per le bandiere de Trombetti del Duca; io gli feci
palma, c'haueua la cima piegata verso terra per vn
gran peso di marmo, che v'era attaccato
mere quel, che dice
suo è di tal natura, che ritorna al suo essere, anchor
in ispatio di tempo con ritirarlo ad alto, col motto che
diceua:
alla virtù del Duca, laquale non haueua potuto op-
primere la furia della fortuna contraria, ben che per
alcun tempo fusse abbassata. Piacque molto à S. Ecc[ellenza]. &
ordinò, che si facesse lo ste[n]dardo, anchor che per degna
occorrenza non venisse poi à prendere il bastone del
Generale. DOM. Piacemi molto, che siate entrato à
narrar l'imprese, che hauete fatte di vostro ingegno,
sapendo che ce ne sono molte a diuersi Signori, come
hò veduto nel Museo. GIO. Certamente io n'ho fatte
parecchie à miei giorni, ma mi vergogno à narraruele
tutte, perche ce ne sono alcune ch'anno i diffetti, che
sogliono hauere le cose humane; atteso che (come hò
pur detto da principio) il formar dell'imprese, è quasi
come vna ventura d'vn capriccioso ceruello, e non
è in nostra mano col lungo pensare trouar cosa degna
del concetto, e del patrone, che la vuol portare, & an-
cho dell'authore, che la compone. Perche vi si mette
dell'honore, qua[n]do per altro è stimato degno del nome
di letterato. Et in effetto, altro è il ben dire nel narrare
vn concetto; & altro è l'isprimerlo con anima e corpo,
che habbia del buono, e niente dello sciocco. Et à
me, che n'ho fatte tante per altri, volendo trouar' vn
corpo di soggetto in corrispondenza dell'anima del
motto, il quale porto io, che è;
calzolai, i quali portano le scarpe rotte e sgarbate, facen[-]
dole nuoue à posta alla forma del piè d'altri. Percioche
non hò potuto mai trouar soggetto di cosa alcuna, che
mi sodisfaccia, come interuenne anchora (seco[n]do ch'io
hò detto di sopra) à M.
ch'io vi dica le mie, per modestia narrerò pur quelle
de gli altri, accioche le mie gli facciano buo[n] paragone.
DOM. Guardate pur Mons. che forse non ne smacchia-
te qualch'vna che vi paia zoppa.
GIO. Certo nò, perche io non voglio ricordarmi se
no[n] delle belle, atteso che s'è detto assai delle ridicole. E
per continuare il proposito, dico, che quella del S.
tauian Fregoso
per la pittura, perche portò vna gran filza della lettera
O nero in campo d'oro, nel l'embo dell'estremità delle
barde; lequali lettere per abbaco significan nulla, e
quand'hanno vna lettera di numero auanti, fanno
vna moltitudine quasi infinita. verbi gratia, facen-
doui vn iota, significherà milioni di milioni. Era vn
breue di sopra al lembo, che lo giraua tutto; dicendo:
HOC PER SE NIHIL EST, SED SI MI-
NIMVM ADDIDERIS, MAXIMVM FIET.
significando, che con ogni poco d'aiuto, haurebbe ri-
cuperato lo stato di
suo padre, e vi fu ammazzato combattendo, essendo
appoggiato al
d'esser rimesso in casa, come fu poi da
ben vero, che il motto è souerchiamente lungo, ma la
natura dell'argutissimo soggetto lo co[m]porta molto bene.