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Lo Struzzo mi seruì anchora per la diuersità di
sua natura, e per diuerso effetto, à vn'impresa, laquale
io feci già al mio S.
che 'l Papa e l'Imperatore abboccati in
narono le cose dell'
per difensione di tutti gli stati, e conseruatione della
pace il S.
appartenesse più al S. Marchese per alcune ragioni,
ch'al S.
gnuole
soldati à discretione, nè rimediando il Marchese alla
troppo licenza militare, haueano miserabilmente sac[-]
cheggiato quasi tutto il paese, si volse vendicare con
posporlo; perche egli sdegnato si rammaricò molto di
S. Santità in questo modo: Io mi potrei pentire di non
esser interuenuto al
& abandonai le genti, rifiutando quel Capitanato, co-
me buono Italiano, per non esser presente all'ingiurie
e danni, che si preparauano al Papa. E consolandolo io,
mi rispose. S'io non sono stato aiutato à montare in al-
to per la bontà mia, almeno restando capo Generale
di questa inuitta fanteria, non mi si potrà torre, che
nelle fattioni della guerra nessun m'auanzi. E perciò
m'astrinse à trouargli vn'impresa accommodata à
questo suo pensiero. Parsemi molto à proposito vno
Struzzo messo in corso, che (come dice
rendo farsi vela con l'ali per auanzare ogni animale
nel corso, poi che hauendogli la natura dato le penne
non si può alzare à volo, come glialtri vccelli; e così
gliene diedi con questo motto:
EFFEROR ALIS, CVRSV SALTEM PRAE-
TERVEHOR OMNES.
perche haueua bellissima vista nel ricamo, ch'era di
rilieuo nella sopraueste e barde.