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DOM. Certamente, Mons. questi vostri struzzi con la
lor proprietà mi pare, c'habbian seruito à pennello in
queste tre diuersissime imprese; e no[n] sò certo: se potrete
migliorare in quell'altre, che vi restano à dire, fatte
da voi: e sarà possibile, che smaccaste l'altre, che con-
terete fatte d'altri belli ingegni. GIO. Io non son sì ar[-]
roga[n]te, che io presuma né in questo, nè in altro di far-
sì bene da potere auanzare; ma nè anche agguagliare
l'inuentioni de glialtri ingegni, come fu quella, che
portò già il gran Marchese di
r[t]a, ch'egli andò Capitan generale di tutti i caualli
leggieri, laqual fu ben veduta da' nimici nel fatto
d'arme di
der la bandiera sua, fu graueme[n]te ferito, e poi, trouato
fra' morti, fatto prigione da'
GIO. Vn targone
gnamina donna porse al figliuolo, che andaua alla bat[-]
taglia di
AUT IN HOC
si deliberasse di combatter sì valorosame[n]te che ripor-
tasse vittoria, ò morendo come generoso e degno del
nome
casa; com'era antica vsanza de' Greci, notata etiam[-]
dio da
RVNT PALLANTA FREQVENTES. Ilche
anche si comprende dalle parole di quel famoso
minonda
rito à morte e riportato da' suoi soldati, domandò con
grande istanza, se 'l suo scudo era saluo; & es-
sendogli risposto di sì, morendo dimostrò
segno d'allegrezza. Fù la detta
inuentione del nobile
Poeta M.
Grauina