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Ond'è necessario, che i grandi si guardino di far cosa, che possa esser tassata dalle brigate, come fu quel- la del Signor Theodoro Triuulcio, il quale hauendo lungamente militato co' Francesi e con gli Arago- nesi nel Regno di Napoli, era stimato prudente e ri- seruato Capitano, più per parlar poco ne'consiglij, che per combatter molto nelle fattioni; il quale portan- do per impresa cinque spighe di grano senza più, e senza motto alcuno, essendo tenuto poco liberale verso le sue genti d'arme nell'hospital cortesia, e nel trat- tamento delle paghe, venne talmente in fastidio a' Signori Vinitiani, de' quali egli era Generale; che pe[n]- sarono di volerlo cambiare al Signor Marc'An- tonio Colonna: e diede ancho materia d'essere burle- uolmente calonniato da M. Andrea Gritti Prouedi- tore del Campo, dopò il fatto d'arme della Bicocca. Il- qual disse, questo nostro Generale và molto mal for- nito di vettouaglia, perche non porta più prouisione se non de cinque spighe di grano. Alche rispose M. Cesare Viola, che portaua il suo Guidone, huomo valente e faceto, nobil Milanese, dicendo: Non vene marauigliate Signor Proueditore, perche il nostro Ca- pitano viue à minuto, e dà à credenza, e pagasi poi à contanti. Hora queste spighe del Signor Theodoro mi riducono à memoria l'impresa, ch'io feci al Signor Marchese del Vasto, quando dopò la morte del Signo- re Antonio da Leua fu creato Capitan Generale di Carlo Quinto Imperatore, dicendo egli, che à pena eran finite le fatiche, ch'egli haueua durate per esser Capitano della fanteria, chegli era nata materia di maggior trauaglio: essendo vero, ch'el Generale tiene souerchio peso sopra le spalle: gli feci dunque in con- formità del suo pensiero, due couoni di spiche di gra- no maturo con vn motto, che giraua le barde e fim- brie della sopraueste, e circo[n]daua l'impresa nello sten- dardo: il qual motto diceua: FINIVNT PARI- TER RENOVANTQUE LABORES, Vo- lend'io isprimere, che à pena era raccolto il grano, che nasceua occasion necessaria di seminarlo per vn'- altra messe, e veniua à rinouar le fatiche degli ara[-] tori. E tanto più conuiene al soggetto del Signor Marchese, quanto che i manipoli delle spighe del gra- no furono già gloriosa impresa guadagnata in bat- taglia da Don Rodrigo Daualos bisauolo suo, gran Contestabile di Castiglia. E questa tale inuentione hà bellissima apparenza, come l'hauete vista dipin- ta in molti luoghi del Museo:, e perciò la con- tinuò sempre fino alla sua morte, come niente superba e molto conforme alla virtù sua e de' suoi maggiori.

MOTTO_LA_NORM Finiunt pariter renovantque labores PARENT embmne_gio1574 TYPE emblem pictura TIPE emblempictura CAPTION_EN A freshly harvested sheaf of corn NEXT embmne_gio1574_emblem068 IIHIM MNE ; EMBLEMS ; ILL_BOOK LINK_FACSIMILE embmne_gio1574_fac116 SEQ 70 MOTTO_LA FINIVNT PARITER RENOVANTQVE LABORES SOURCE_FILE embmne_gio1574.dmp HIM MNE ; EMBLEMS ; ILL_BOOK INTERP_DAL They finish at the same time an renew their labour PREV embmne_gio1574_emblem066 URL_IMAGE embmne_gio1574_pic116.jpg IC 25G13 ; 25G4(WHEAT) ; 44B221 ; 44B114(MARQUIS) ; 45D311(+21) ; 46A122(AVALOS, Alfonso d' [of Vasto])3 ; 47I1111 ; 47I120 ; 47I140 ; 47I1421 ; 49L71 ; 49L8 ; 54D3(+4) ; 54DD3(+4) ; 54DD41(+4) ; 61B2(AVALOS, Alfonso d'[of Vasto])3 ; 86(FINIUNT PARITER RENOVANTQUE LABORES) ID embmne_gio1574_emblem067 CHILDREN CHILDREN_SQRT 0