$ TEXT_EXPL_XML
PATIENZA OFFESA.
Trouansi qualcheuolta de glihuomini tanto in-
discreti & importuni di fatti e di parole, che non
hanno alcun riguardo nell'offendere le persone
pacefiche, modeste e virtuose, costingendole contro
alla loro natura d'adirarsi, sdegnarsi, e diuentar ne-
mici crudelissimi: ma quel, ch'io truouo anchor più
strano è, che gli sciocchi si dogliono poi, e danno tutta
la colpa e'l biasmo à quelli, che prima sono stati
siano, laqual cosa bisogna certamente dire che
nasca d'vna estrema superbia & ignoranza, poi
che glihuomini si persuadono ò per le lor richezze
forse male acquistate, ò per qualche vana opinione
d'esser più nobili de glialtri, ò per hauer fatto pia-
cere à qualch'vno, ch'egli habbia à sopportare e pi-
gliare in grado le loro ingiurie e la loro poca discre-
tione: la onde ricordandom'io d'hauere vdito dire
che intorno a questo fatta si vede vna bella impre-
sa in vn marmo antico nel regno di Napoli, m'è
parso di reppresentarla quì con l'altre; cioè, vn mon-
tone molestato lungamente da vn piccolo putto, che
nel fine adirato la cozza e rouescia per terra,
con queste parole,
LAESA SAEPIVS PA-
TIENTIA